dal caffé in cialde alla barretta senza involucro
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Il caffé in cialde diventa eco sostenibile, finalmente!

Siamo ormai abituati al consumo di caffè in cialde, soluzione che si rivela al giorno d’oggi pratica ed economica, sia nel costo delle cialde stesse che nelle proposte di macchinette per realizzare il caffè, che hanno abbassato di gran lunga i prezzi rispetto al passato. Ma possiamo contare su un caffè in cialde che sia anche sostenibile?

Finora il mercato non ci ha proposto soluzioni eccellenti, anche se esistono alcune ditte che si occupano di realizzare caffè in cialde compostabile e anche riutilizzabile.

dal caffé in cialde alla barretta senza involucro

Vogliamo quindi parlarvi di un progetto interessante che si chiama Tablì System, battezzata la ‘start up senza peccato’ dai suoi fondatori: cinque professionisti con la passione del caffè.

Cosa propongono di speciale i cinque soci? Si tratta della prima monoporzione priva di involucro, ovvero in grado di elargire la giusta quantità di caffè e di dare vita ad una bevanda ricca di gusto e di aroma. Nella pratica, il prodotto si presenta come un piccolo ‘tablet’ di caffè (ecco il perché del nome Tablì) che assomiglia ai fondi della moka. Questo tablet si propone eco friendly al 100%, in quanto non presenta contenitori di sorta, non sporca chi lo tocca e non si rompe. Niente caffè in cialde quindi, ma una semplice barretta rotonda di caffè.

cialda di caffé tablì

La barretta rotonda di caffè Tablì System, come è carina!

Si tratta di un prodotto pensato per offrire il massimo delle caratteristiche senza inquinare l’ambiente, come avviene purtroppo con il normale caffè in cialde che raramente è riciclabile e rischia di finire dritto dritto nel nostro rifiuto secco.

Fabrizio Polojaz, Andrej Godina, Massimo Chenda, Giacomo Ghidinelli e Andrea Bacchi sono i cinque protagonisti di questa avventura. Alcuni di loro arrivano da esperienze precedenti nel mondo del caffè e si sono impegnati a realizzare studi e test su cialde di carta, capsule in plastica e in alluminio per riuscire ad ottenere un caffè in cialde ecologico e quindi amico dell’ambiente.

Il risultato ha visto l’eliminazione della cialda, intesa come involucro e quindi il passaggio diretto al prodotto. I cinque startuppers hanno analizzato che il ciclo di vita di un chilogrammo di caffè in cialde e capsule  richiede ben 2 litri di acqua, 4 kg di petrolio e 22 Kw di energia elettrica. Troppo, soprattutto alla luce dell’impiego massivo che le persone stanno facendo di questo prodotto.

veste grafica caffé Tiblì

Il caffé Tiblì ha scelto una piacevole veste grafica

Tablì System sarà quindi proposto nel mercato inizialmente per la moka da tre tazze e quindi per le macchine espresso, per approdare ad una versione dedicata ai distributori automatici. La volontà di iniziare con un prodotto di largo consumo, per poi approdare al caffè in cialde e dedicato ai distributori può rivelarsi come una scelta di marketing vincente, per cui aspettiamo a capire come verrà distribuito questo tipo di caffè e facciamo il tifo per tutte le start up che si impegnano a creare prodotti di largo consumo dedicando amore e attenzione al nostro delicato ecosistema.

Canzone: The Sidewinder Sleeps Tonigh- R.E.M

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