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Semi di sesamo: superfood per un’alimentazione sana

I semi di sesamo (nome scientifico sesamum indicum) sono dei semi oleosi originari dell’India e dell’Africa. Ricavati dal sesamo, una pianta erbacea della famiglia delle Pedaliaceae, questi piccoli semi oggi sono conosciuti in tutto il mondo come potente superfood e impiegati in un gran numero di ricette.

Esistono infatti diverse varietà e differenti modi di consumarli, ad esempio come sementi crudi da aggiungere all’insalata, semi tostati in formato barretta dolce oppure ancora in salsa tahin, la famosa pasta di sesamo cruda o tostata che rende così unico il sapore del falafel. Per non parlare del gomasio, un condimento tipico della cucina asiatica a base di sale e semi di sesamo tostati in versione con o senza alghe. Ma perché i semi di sesamo sono un superfood? Vediamo insieme di scoprire questo alimento dalle mille risorse per iniziare ad utilizzarlo nella nostra quotidianità.

Proprietà dei semi di sesamo

A livello nutrizionale questi semi contengono proteine di elevata qualità, sono ricchi di aminoacidi essenziali e non contengono glutine. Il loro contenuto di carboidrati è inferiore a quello di cereali, legumi e altri cereali poiché il loro principale nutriente sono i grassi. Ed è proprio l’alto contenuto di grassi a rendere questi semi molto calorici, ma si tratta di grassi monoinsaturi.

In più, i semi di sesamo sono ricchi di Omega-6 e di una quantità significativa di Omega-9. Anche il contenuto di fibre è elevato con in più mucillagini e tanti minerali. Di fatto poi sono uno degli alimenti di origine vegetale che fornisce una quantità di calcio (900 mg per 100 g di semi) che supera di gran lunga quello del latte di origine animale (120 mg per 100 g di latte vaccino). Altrettanto importante è il contributo di ferro, zinco, selenio, fosforo, potassio, magnesio e manganese. Per quanto riguarda le vitamine invece i semi di sesamo contengono quelle del gruppo B, acido folico e vitamine A ed E.

Naturalmente, se si decide di consumare questo superfood è bene acquistare semi di sesamo provenienti da agricoltura biologica. Questo per evitare il rischio di contaminanti o di organismi geneticamente modificati che andrebbero ad impoverire i nutrienti.

Alcuni dei benefici dei semi di sesamo

I semi di sesamo sono conosciuti prevalentemente per rafforzare i capelli e le unghie. Grazie al buon apporto di aminoacidi e alla presenza di zolfo, Omega-6 e Omega-3, questi semi infatti riducono la caduta dei capelli e rendono le unghie più sane e più forti.

Inoltre, essendo ricchi di antiossidanti, vitamine e acidi grassi essenziali, i semi di sesamo sono considerati un alimento che impedisce malattie degenerative come la perdita della vista, dell’udito o semplicemente il naturale invecchiamento, oltre a proteggere le cellule dall’ossidazione. Grazie all’alto contenuto di fibre inoltre trattengono le tossine impedendo che vengano assorbite. Infine sono considerati un prezioso alimento che consumato regolarmente aiuta a prevenire tante patologie del nostro tempo.

Come usare i semi di sesamo in cucina

I semi di sesamo possono essere aggiunti al pane fatto in casa, ai biscotti, ai dolci o ai muffin. Allo stesso modo, si possono usare anche per condire le insalate o nei piatti a base di verdure per dare loro una consistenza diversa e più sfiziosa.
Sotto forma di gomasio poi possono essere comodamente aggiunti alla pasta e al riso, e perché no anche ad un piatto di carne o di pesce per esaltarne il sapore e conferire un tocco originale ai nostri piatti!

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