Fiori & Piante

Maitake: il fungo che danza

Il fungo Maitake possiede un buon sapore dolce e si presta ad essere consumato in molti piatti. L’oriente offre una varietà incredibile di ricette a base di questo fungo curativo, ma per un binomio salute-gusto più vicino ai sapori che conosciamo, il Maitake può essere preparato con ricette di ispirazione occidentale.

Il Maitake, detto anche ‘fungo che danza’ è un fungo facilmente reperibile nei negozi specializzati, nelle catene bio e si comincia ad incontrare anche in alcuni supermercati. Solitamente confezionato secco, esso deve essere rappreso in acqua secondo indicazioni, solitamente per una mezzora al massimo.
Il suo contenuto di vitamine e di sali minerali è notevole, così come il contenuto di principi attivi importanti per la nostra salute. Prepariamo assieme un piatto di riso con maitake, riposante cibo da proporre per una cfungo maitakeena ricca di benessere.

Ingredienti:

  •  una manciata di funghi Maitake rinvenuti in acqua
  • delle verdure per preparare il brodo, quali cipolla, sedano, carota e un pomodor
  • delle verdure adatte al soffritto, quali cipolla, sedano e se desideriamo carota
  • riso Basmati a chicco lungo
  • delle erbe aromatiche quali rosmarino, timo e un pizzico di maggiorana

Risotto al Maitake: una ricetta semplice

Procediamo con la preparazione del brodo, aggiungendo le verdure sbucciate e lavate all’acqua e lasciando bollire per almeno un’ora.

Una volta pronto il brodo lasciamolo intiepidire e prepariamo un soffritto di cipolla, sedano e carota tagliati a velo. Quando il soffritto si presenta dorato aggiungiamo il riso e tostiamo per almeno 3 minuti.

Cominciamo ad aggiungere il brodo e, trascorsi una decina di minuti aggiungiamo i funghi Maitake asciugati delicatamente.

Mescoliamo e qualche minuto prima della conclusione aggiungiamo un trito di erbe aromatiche, perfette per insaporire e per apportare ulteriori sali minerali al piatto.

Serviamo immediatamente, decorando la pietanza con delle erbe.

Maitake e thé verde: il binomio perfetto

Il riso con Maitake può essere consumato con del thé verde caldo ad accompagnamento. Il sapore del thé rende più acuta la sensazione erbacea del fungo e la cena può considerarsi ricca di elementi antiossidanti.

Si sa, l’Oriente assembla un territorio sterminato e una popolazione infinitamente maggiore a quella europea. Non stupisce che lo Shiitake sia il secondo fungo più consumato al mondo. Tale successo è decretato dal suo tradizionale impiego in cucina, come base per la preparazione di molti piatti. Forse non tutti lo sanno, ma il pollo ai funghi della rosticceria cinese all’angolo è un pollo allo shiitake…

Maitake: le sue proprietà

Tornando alla composizione benefica di questo importate fungo, va riconosciuta innanzitutto la sua composizione così ricca e il suo sapore dolce e appetitoso. Caratteristiche che ne hanno decretato una diffusione così ampia nell’universo orientale.

Il suo nome derive dall’unione della parola giapponese “shii”, che significa  quercia, cioè uno dei luoghi naturali  su cui il fungo cresce e il termine  “take”, che significa fungo.  I suoi componenti maggiori riequilibrano e portano vigore al sistema immunitario, grazie in particolare alla presenza del lentinano, un betaglucano in grado di sollecitare quei tipi di globuli bianchi che riconoscono e distruggono gli elementi potenzialmente dannosi per l’organismo. Il lentinano è presente anche nel Reishi, ragion per cui l’azione combinata dei due funghi assume un valore importante nella salvaguardia del sistema immunitario.

Ad una fortificazione sistema immunitario segue la possibilità di combattere tutte le patologie legate alla proliferazione dei virus, moltissime e svariate, alcune delle quali non sono ancora sotto analisi dalla medicina tradizionale.  Tra esse si incontrano particolari virus legati alla vita femminile, come ad esempio la candida. L’azione di rafforzamento si estende quindi alla flora batterica buona, la quale trova nello Shiitake un prezioso alleato. Utile nell’abbassamento del colesterolo, questo fungo aiuta il fegato a mantenersi positivamente attivo e si pone come valido contrasto nell’insorgenza della carie.

Canzone: Red Hot Chili Peppers – The Adventures of Rain Dance Maggie

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