bagni di fieno
Salute & Benessere

Bagno di fieno, benefici e consigli utili

In particolare nella regione dell’Alto Adige e in Trentino, il bagno di fieno è un rituale della tradizione oggi molto in voga. Lo propongono le Spa più lussuose, per i suoi effetti benefici sul corpo e sul benessere psicologico che ha su coloro che ne approfittano.

Vediamo in particolare di cosa si tratta e qualche consiglio per goderlo al meglio.

Come funziona e a cosa serve il bagno di fieno

Quando i contadini tornavano da una dura giornata di lavoro sui pascoli, si sdraiavano su materassi di erba appena tagliata e lì si addormentavano. Al risveglio, si sentivano come rigenerati, miracolosamente senza dolore alle ossa, che si attenuava o spariva del tutto.

Scoprirono quindi che l’erba dell’alpeggio contiene apprezzabili quantità di piante officinali, ricche di oli essenziali, in particolare se appena falciata. L’erba si fa essiccare e viene utilizzata a questo punto per fare il bagno di fieno. A contatto con l’acqua infatti si sviluppano i Schizomiceti, organismi unicellulari vegetali, che permettono di beneficiare a pieno delle proprietà di Arnica, Timo, Alchimille oppure Potentilla.

Per effetto del bagno di fieno si comincia a sudare, vista la temperatura che oscilla tra i 40° e i 70° C.

Gli effetti benefici sono molteplici:

  • la ritenzione idrica diminuisce
  • la circolazione sanguigna migliora
  • i muscoli si rilassano
  • migliora le condizioni delle persone allergiche (anche quelle che soffrono di raffreddore da fieno) perché in acqua i pollini si neutralizzano
  • rafforza il sistema immunitario
  • stimola il metabolismo

Ciò che rende straordinaria questa esperienza è la sensazione delle foglioline e delle piante sulla pelle, che stimolano l’epidermide e ne favoriscono il surriscaldamento, innescando così il meccanismo depurativo e disintossicante.

Il bagno di fieno è oggi molto apprezzato anche per coloro che soffrono di reumatismi e di insonnia.

>>LEGGI ANCHE: Le regole d’oro per una pelle sempre perfetta<<

Benefici del bagno di fieno

I benefici si ottengono però solo se si seguono alcuni accorgimenti:

  • le erbe migliori crescono a circa 2000 metri di altitudine, meglio evitare dunque il giardinetto in centro o la collina appena fuori città
  • una seduta deve durare in media 15-20 minuti per produrre effetti benefici, in seguito il bagnante si avvolge in coperte e viene lasciato su un lettino, per un tempo di reazione di circa 45 minuti
  • è sempre necessaria una visita medica preliminare
  • alla fase del calore deve sempre seguire una fase di decompressione, per poi reintegrare i liquidi con tantissima acqua da bere
  • la seduta di solito si conclude sempre con un massaggio rilassante
  • il trattamento, per chi soffre di reumatismi, insonnia, mal di schiena e crampi, prevede un ciclo di almeno 12 immersioni
  • gli amanti della montagna solo d’inverno dovranno ricredersi, perché per approfittare a pieno dei benefici del bagno di fieno, il periodo migliore è l’estate, con l’erba appena tagliata dopo la fioritura
  • per i soggetti particolarmente allergici, nessun problema di sorta: il fieno viene trattato con il vapore che neutralizza le sostanze allergizzanti

Per concludere, esistono davvero tanti metodi differenti per approfittare di un benefico bagno di fieno, l’importante è scegliere la struttura più in linea con le proprie esigenze. Il bagno di fieno è sconsigliato a chi è affetto da patologie cardiache, malattie della pelle, enfisema polmonare, problemi circolatori o renali, donne nei periodi di gravidanza e allattamento.

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