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Salute & Benessere

La luce naturale è la nostra fonte di vita

La natura è perfetta, equilibrata e incantevole nel suo rivelarsi sorprendente. Uno dei beni più preziosi a nostra disposizione è la luce naturale, che ha effetti benefici e vitali sull’organismo e sul nostro benessere psico-fisico.

Luce naturale: tutti i benefici

Fin da quando siamo bambini ci hanno sempre detto che stare al sole è fondamentale per assimilare vitamina D e favorire la crescita in modo armonioso e sano. Ebbene la luce naturale fa molto di più.

Stimola il metabolismo, favorisce lo sviluppo del sistema neurovegetativo, migliora l’efficienza fisica e mentale. È di grande aiuto per combattere la depressione e genera buonumore.

La qualità della vita aumenta così come la produttività, sia negli adulti che nei bambini.

Molto di più dunque di un semplice stimolatore di crescita: il sole è la nostra fonte di vita e ridurre al minimo il tempo trascorso all’aria aperta significa incorrere seriamente in gravi danni per salute sia fisica che mentale.

Eppure gli studi a tal riguardo sono sconcertanti. In oltre 15 paesi del mondo (inclusi Stati Uniti e nazioni europee), ben il 52% delle persone intervistate trascorre a stento un’ora alla settimana in luoghi aperti, di giorno. Uscire in notturna per lavorare o dedicarsi a serate mondane tra amici non ha valore dal punto di vista di uscite all’aria, aperta alla luce del sole.

E questo nonostante la consapevolezza da parte degli interessati, di quanto fosse maggiore il tempo trascorso fuori casa quando erano loro bambini. Oggi invece i più piccoli vivono sempre più tra le mura domestiche o quelle di asili nido, ludoteche o baby parking, se non peggio davanti a televisione, computer o altri dispositivi elettronici.

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Si chiama indoor generation. E soffre sempre di più di stress cronico.

È indispensabile un cambiamento radicale di rotta, un’inversione di tendenza per riportare la natura e la luce del sole nella nostra vita.

Ecco qualche piccolo accorgimento per aumentare il tempo trascorso all’aria aperta:

  • favorire le attività di gioco dei bambini in giardino o sul terrazzo/balcone di casa
  • scegliere strutture ricreative che dispongono di aree gioco all’aperto
  • approfittare ogni giorno di una passeggiata al parco-giochi o comunque a piedi per svolgere piccole commissioni
  • organizzarsi con altre mamme per fare i turni nel sorvegliare i bambini e farli giocare fuori casa
  • in estate, quando la scuola è chiusa, sforzarsi comunque di alzarsi in tempo per approfittare di una uscita mattutina, al mare, in piscina o in compagnia di altri amichetti
  • approfittare sempre del tempo libero o del fine settimana per andare in montagna o al mare
  • acquistare le biciclette e favorire gli spostamenti con questo mezzo, sfruttando le piste ciclabili
  • recarsi a piedi al supermercato con i bambini (anche nel passeggino) anche tutti i giorni, per fare piccoli acquisti
  • stare all’aria aperta rafforza le difese immunitarie, anche in inverno e anche se fa freddo: i bambini si ammalano di più nei luoghi chiusi

In conclusione. Se quella dei nostri figli è l’Indoor Generation allora è giunto il momento di combatterla con l’Outdoor Education ovvero insegnando loro il valore di trascorrere del tempo all’aria aperta.

 

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